Cucinare la vera pizza napoletana in casa con la doppia cottura: il trucco che fa la differenza

Franco Vallesi

Febbraio 18, 2026

La pizza napoletana è un simbolo della cucina italiana, eppure realizzarla in casa non è così semplice come si potrebbe pensare. Chi ha provato sa bene che il risultato finale può variare notevolmente, e spesso delude le aspettative. Ma c’è un accorgimento che molti appassionati della pizza conoscono e che può fare la differenza: la doppia cottura. Questo approccio non solo migliora la consistenza della base, ma permette di ottenere un condimento cotto alla perfezione, proprio come nelle migliori pizzerie di Napoli. Vediamo come funziona.

Il segreto della doppia cottura

La doppia cottura consiste nel cuocere la pizza in due fasi: prima in padella e poi in forno. Questo metodo permette di ottenere una base croccante e un cornicione ben lievitato, mentre gli ingredienti restano freschi e saporiti. La prima fase, in padella, aiuta a sigillare l’impasto e a creare una crosta dorata, mentre la seconda fase in forno garantisce una cottura uniforme e profonda.

Ma come si procede? Innanzitutto, è importante avere un buon impasto. La ricetta tradizionale prevede acqua, farina, sale e lievito, con un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti. Usare una farina di tipo 00 è fondamentale per ottenere un impasto elastico e leggero. Dopo aver impastato, è consigliabile lasciare lievitare l’impasto per almeno 24 ore in frigorifero, in modo da sviluppare sapori complessi e una consistenza ideale.

Una volta pronto l’impasto, la prima fase prevede di stendere la pasta su una superficie infarinata. Non preoccupatevi se non riuscite a ottenere una forma perfettamente rotonda; la pizza napoletana autentica è caratterizzata da un aspetto rustico. Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio e, quando è calda, adagiate la base di pizza. Cuocete per circa 3-4 minuti, finché la parte inferiore non risulta dorata e croccante.

Durante questa fase, è importante non coprire la padella, in modo da permettere al vapore di uscire e mantenere la pizza asciutta. Quando la base è pronta, aggiungete i condimenti: pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala, basilico fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva. Non esagerate con le quantità; la pizza napoletana è conosciuta per la sua semplicità e per l’equilibrio dei sapori.

La fase finale: cottura in forno

Una volta completata la prima fase di cottura, è il momento di trasferire la pizza nel forno. Se avete un forno a legna, siete fortunati; ma anche un forno domestico può dare ottimi risultati. Preriscaldate il forno alla massima temperatura, di solito intorno ai 250-300°C. Se avete una pietra refrattaria, utilizzatela: aiuterà a mantenere una temperatura costante e a cuocere la pizza in modo uniforme.

Posizionate la pizza sulla pietra o su una teglia da forno e cuocete per circa 5-7 minuti. La mozzarella deve sciogliersi e formare delle bollicine, mentre i bordi della pizza devono risultare ben dorati. Questa fase è cruciale: non abbiate fretta, perché una buona cottura in forno può trasformare un ottimo piatto in un grande piatto.

Una volta cotta, estraete la pizza dal forno e lasciatela riposare per un minuto prima di servirla. Questo passaggio consente ai sapori di assestarsi, e il cornicione avrà il tempo di mantenere la sua croccantezza. È il momento ideale per aggiungere un’ulteriore spruzzata di olio d’oliva o qualche foglia di basilico fresco per esaltare il sapore.

Consigli per una pizza perfetta

Realizzare una pizza napoletana in casa non è solo una questione di tecnica, ma anche di passione e dedizione. Ecco alcuni suggerimenti per migliorare ulteriormente il vostro risultato. In primo luogo, non abbiate paura di sperimentare con i tempi di lievitazione. Ogni ambiente ha le sue peculiarità; quindi, potrebbe essere necessario adattare la ricetta alle condizioni della vostra cucina.

In secondo luogo, fate attenzione agli ingredienti. La mozzarella di bufala, ad esempio, è fondamentale per una…

FAQ

  • Qual è la differenza principale tra la cottura in padella e in forno per la pizza napoletana? La cottura in padella crea una crosta dorata e croccante, mentre la cottura in forno garantisce una cottura uniforme e profonda degli ingredienti, mantenendo freschi i sapori.
  • Perché è importante utilizzare farina di tipo 00 per l’impasto? La farina di tipo 00 è fondamentale perché fornisce un impasto elastico e leggero, essenziale per una buona lievitazione e per raggiungere la giusta consistenza della pizza napoletana.
  • Quanto tempo deve lievitare l’impasto in frigorifero? È consigliabile lasciare lievitare l’impasto per almeno 24 ore in frigorifero per sviluppare sapori complessi e ottenere una consistenza ideale.
  • Quali ingredienti sono tipici della pizza napoletana? Gli ingredienti tipici includono pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala, basilico fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva, rispettando la semplicità e l’equilibrio dei sapori.
  • Come posso ottenere risultati simili a un forno a legna a casa? Preriscaldando il forno alla massima temperatura (250-300°C) e utilizzando una pietra refrattaria, si può ottenere una cottura simile a quella del forno a legna.
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