Visitare la fontana di Trevi ora ha un costo: perché il ticket da 2 euro è fondamentale per tutti

Marco Ferrero

Febbraio 12, 2026

La Fontana di Trevi, uno dei simboli più iconici di Roma, sta vivendo una nuova fase. Da ora in poi, visitarla comporta un costo. Un ticket d’ingresso da 2 euro per i visitatori, una novità che ha sollevato discussioni tra turisti e cittadini. Ma perché è stata introdotta questa misura? E quali sono le conseguenze per chi visita la capitale?

Il contesto della decisione

Negli ultimi anni, il turismo a Roma ha vissuto un incremento notevole, portando con sé sfide significative. La Fontana di Trevi, meta ambita da milioni di turisti, ha visto un aumento vertiginoso di visitatori. Secondo stime recenti, più di 10.000 persone si fermano davanti a questo capolavoro barocco per scattare foto e lanciare monete. Tuttavia, questo afflusso indiscriminato ha creato problemi di manutenzione e sicurezza. Un aspetto che molti sottovalutano: la bellezza è fragile e richiede attenzione, soprattutto quando si parla di opere d’arte.

La decisione di introdurre un ticket non è casuale; è il risultato di un’analisi approfondita della situazione. Le autorità locali, consapevoli del valore storico e culturale della fontana, hanno deciso di adottare misure per preservarla. Questo costo simbolico è quindi una strategia per ridurre il numero di visitatori e garantire una fruizione più sostenibile, permettendo anche di finanziare la manutenzione della fontana stessa.

Come funziona il ticket

Ma come funziona esattamente questo nuovo sistema di bigliettazione? Il ticket da 2 euro è necessario per accedere alla Fontana di Trevi dalle 11:00 alle 23:00. Gli orari sono stati stabiliti per gestire al meglio i flussi di visitatori, evitando il sovraffollamento nei momenti di punta. Il pagamento può avvenire attraverso una semplice procedura elettronica, rendendo l’accesso rapido e senza complicazioni. Un sistema che, in teoria, dovrebbe semplificare l’esperienza del visitatore.

La cosa interessante è che il ticket non è solo un modo per controllare l’accesso, ma rappresenta anche un contributo alla conservazione di uno dei monumenti più fotografati al mondo. I fondi raccolti verranno utilizzati per interventi di restauro e manutenzione, un aspetto che potrà beneficiare non solo la fontana, ma anche l’intera area circostante, spesso trascurata. Detto tra noi, chi ha messo piede in questa zona sa quanto possa essere sporca e trascurata; un po’ di attenzione non può far male.

Per chi vive a Roma, questo cambiamento potrebbe sembrare un ulteriore costo, ma molti sostengono che sia una misura necessaria. “In fin dei conti, la bellezza deve essere preservata”, dicono i residenti, e questa iniziativa potrebbe rappresentare un passo importante in quella direzione. Ho imparato sulla mia pelle che, anche se può sembrare una piccola somma, ogni euro speso per la cultura e la conservazione è un investimento per il futuro.

Le reazioni dei turisti e dei romani

Le reazioni a questa novità sono state diverse. Molti turisti hanno accolto la notizia con sorpresa. “Due euro non sembrano un grande prezzo da pagare per visitare un luogo così iconico”, afferma un turista americano. “Ma mi chiedo se questo porterà a un’esperienza migliore. Se significa meno folla, sono disposto a pagare.” Altri, però, si sono mostrati scettici. Alcuni ritengono che il costo possa rappresentare una barriera per i visitatori più giovani o per le famiglie, rendendo l’accesso a questo patrimonio culturale meno democratico.

Chi vive a Roma, d’altro canto, ha opinioni più variegate. Da un lato, c’è chi vede il ticket come un’opportunità per migliorare la gestione del turismo. “Abbiamo bisogno di proteggere la nostra città”, dice un commerciante del quartiere. “Il turismo è essenziale per noi, ma deve essere fatto in modo responsabile.” Dall’altro lato, ci sono voci che lamentano la commercializzazione di un simbolo della città, sostenendo che la bellezza debba rimanere accessibile a tutti.

In definitiva, l’introduzione di questo ticket rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui i turisti e i residenti vivono la Fontana di Trevi. Resta da vedere se le misure adottate porteranno i risultati sperati, ma sicuramente si sta avviando un dibattito importante sulla gestione del patrimonio culturale in una delle città più belle del mondo.

Punti chiave

Punto chiaveDettaglioValore per il lettore
Ticket d’ingressoCosto di 2 euro per visitare la fontanaAccesso sostenibile e controllato alla fontana
Motivo della misuraRidurre il sovraffollamento e preservare la fontanaConservazione dell’arte e miglioramento dell’area circostante
Orari di accessoAccesso dalle 11:00 alle 23:00Visita più organizzata e meno affollata
Manutenzione finanziataI fondi raccolti finanzieranno i lavori di restauroContributo alla bellezza e alla storia di Roma

FAQ

  • Come posso acquistare il ticket per la Fontana di Trevi? Il ticket può essere acquistato tramite una procedura elettronica semplice e veloce.
  • Ci sono sconti per i residenti di Roma? Attualmente non sono previsti sconti specifici per i residenti.
  • Quali sono i benefici dell’introduzione del ticket? I fondi aiuteranno nella manutenzione e preservazione della fontana e dell’area circostante.
  • È possibile visitare la fontana senza ticket? No, il ticket è obbligatorio per l’accesso durante le ore stabilite.
  • Come viene gestito il flusso di visitatori? Gli orari limitati aiutano a distribuire meglio i visitatori e prevenire il sovraffollamento.
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