Chi siamo

L’Unione Autonoma Partigiani Sardi è stata fondata a Cagliari il 25 gennaio 1960 da un gruppo di reduci dalla seconda guerra mondiale, tutti quanti diventati partigiani dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
I fondatori, nella vita civile, avevano ripreso tutti le loro occupazioni ante-guerra. L’UAPS si costituì come rappresentanza unitaria di tutti i partigiani e cioè senza correnti politiche al suo interno.

I numerosissimi aderenti erano quasi tutti ex-combattenti, prigionieri di guerra ed in modo rilevante ex-internati nei campi di lavoro tedeschi. Molti di essi avevano combattuto all’estero in formazioni partigiane non italiane ed avevano contribuito in modo determinante alla Liberazione di quei paesi dalla dominazione nazista . Lo scopo fondamentale della UAPS , come afferma letteralmente il suo statuto è quello di:

"Salvaguardare lo spirito della Resistenza, valorizzandone il patrimonio morale e mantenere fede agli ideali di Indipendenza, Democrazia, Giustizia, Onorando i caduti per la lotta di Liberazione e cercando di tutelare le esigenze assistenziali dei Volontari della Libertà"

Il primo presidente è stato, dalla fondazione e fino al 1972, Francesco Bussalai, dopo di che fu eletto Dario Porcheddu, che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo ed alla attività della UAPS, sia in campo regionale che nazionale ed anche internazionale. Con la sua scomparsa, che è avvenuta dopo che nel frattempo nessuno dei fondatori era rimasto ancora in vita, l’Unione Autonoma Partigiani Sardi ha voluto ugualmente continuare l’ opera dei fondatori, affidando la direzione a dirigenti che, pur non essendo ex-partigiani, hanno sempre partecipato molto attivamente alla vita di essa.

Con una modifica profonda dello statuto, avvenuta nel corso del 2013 ,oltre ad una articolazione più specifica degli organi della UAPS e ad una migliore descrizione dei diritti e dei doveri sia dei soci che dei dirigenti, sono stati introdotti dei nuovi compiti ed obiettivi di natura sociale che prevedono come l’Associazione si possa impegnare nel campo dell’assistenza nel disbrigo di pratiche nel settore dei diritti in campo previdenziale e della formazione sia dei giovani che degli anziani. Questo in relazione alle numerose problematiche ed esigenze del vivere moderno ed in linea con senso civico che bene si accompagna con i valori propri propri dell’Unione.

Attualmente è presidente della UAPS il prof. Franco Boi, iscritto all’associazione fin dal 1972 e da allora facente sempre parte dell’esecutivo quale responsabile del settore Cultura. Il prof. Franco Boi ricopre anche l’incarico di presidente del Comitato 25 Aprile.

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